Quando gli altri dormono
la mia mente vaga
amplia ogni pensiero
scruta ogni angolo
odo il nulla, fatto di tanti piccoli sussurri
come se d’intorno si fossero risvegliati
i dormienti del giorno
odo con acuta attenzione
rumori educati, corpi leggiadri
parole sopite
e più il buio s’inoltra
più silenzioso è il frastuono
e nel buio del buio ogni forma prende vita
la foresta li attorno si sveglia dopo un giorno di sonno
comincia in piccoli spazi
a dar vita alle danze
tutto si muove
il mio sguardo li segue
e per un attimo solo, sono anch’io tra loro
forse l’unico immobile
attento a non rumoreggiar sotto per far continuar la magia.